Tag: Arianna Errigo

#boostyourun, l’energia pink dei #cityrunners conquista Milano

#cityrunners alla conquista del Duomo
#cityrunners alla conquista del Duomo

È da fine luglio che, con grande curiosità, l’aspettavo e finalmente la tanto attesa “notte rosa” di Adidas ha conquistato la città di Milano.

Ci avevano accennato che il 12 settembre ci sarebbe stato un super evento dedicato a noi #cityrunners, ma nemmeno la mia fervida immaginazione era arrivata a tanto.

A partire dalla location, uno dei luoghi più affascinanti di una Milano che non ti aspetti. Appuntamento alle ore 19.30 davanti alla superba Villa Necchi Campiglio, in via Mozart, una dimora storica in un angolo silenzioso della città che Adidas ha trasformato in cool party pieno zeppo di appassionati di sport.

Il giardino di Villa Necchi Campiglio
Il giardino di Villa Necchi Campiglio

L’invito parlava chiaro: le nuovissime Energy Boost 2 ai piedi e look total pink, colore di punta della nuova collezione running di Adidas.

#cityrunners look
#cityrunners look

La “Boost your Run”, la “corsa” e non “gara”, riservata alla community #cityrunners ha attraversato le vie più simboliche del centro lungo un percorso di circa 7 km che ci ha portato da corso Venezia verso piazza Duomo, fino a sfiorare il Castello, attraverso Brera, lungo corso Garibaldi e ad attraversare i giardini Indro Montanelli per far ritorno a Villa Necchi lasciando una scia di colore rosa intenso che la città difficilmente dimenticherà.

Tra i #cityrunners c’erano anche volti noti di ragazze sportive tra le quali la madrina dell’evento Federica Nargi (a cui è stata affidata una sessione di riscaldamento pre-corsa), la campionessa olimpica di fioretto Arianna Errigo e l’argento olimpico di short track Arianna Fontana. Ma anche il capitano del Milan Riccardo Montolivo e il CT della nazionale di ciclismo Davide Cassani non sono potuti mancare alla festa nel magico giardino della Villa.

Il riscaldamento
Il riscaldamento

Dopo la corsa il recovery meal è stato affidato niente di meno che a Davide Oldani, chef milanese tra i più quotati e appassionato di sport, che ha preparato in diretta un risotto dedicato al rosa della serata.

La serata è proseguita fino a tardi con il dj set curato da Ema Stokholma e Andrea Delogu che hanno fatto ballare come uno scatenato addirittura coach Giorgio Rondelli.

Con lo chef Davide Oldani
Con lo chef Davide Oldani

 

Boost Your Run from adidas running italia on Vimeo.

#cityrunners part 3: “siamo quello che mangiamo”

Proud to be #cityrunners
Proud to be #cityrunners

“Nutrirsi fa parte dell’allenamento”, con questo diktat é iniziato il terzo appuntamento di adidas #cityrunners, sabato scorso, ancora una volta presso l’Aspria Harbour Club, per l’occasione baciato da uno splendido sole. A svelare i segreti per una sana alimentazione, fondamentale per la performance di qualunque sportivo, c’era la nutrizionista Elena Casiraghi, che staresti ore ed ore ad ascoltare quando parla di nutrienti e di ciò che è bene e ciò che non lo è a tavola. Guest star dell’incontro Arianna Errigo, schermitrice medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012.

Ho preso appunti, tanti, perchè tanto c’era di interessante e di curioso nelle parole di Elena, a partire dalla sua prima frase: “Il miglior maratoneta di sempre non è Stefano Baldini, ma, udite, udite, l’homo sapiens perchè faceva tanta attività fisica e seguiva una dieta povera di carboidrati”. E poi Elena, che oltre ad essere stata un’azzurra del canottaggio e oggi una triatleta, è responsabile dell’Enervit Nutrition Center for Sport and Wellness di Milano, ha parlato di false “leggende” che arrivano alle nostre orecchie dalla pubblicità: “c’è chi dice che l’acqua povera di sodio fa dimagrire, falso! Il sodio è un minerale importantissimo per la nostra salute e non va eliminato dalla nostra dieta così come è falsa la diceria che i cornflakes hanno poche calorie. Equivalgono più o meno addirittura alla stessa quantità di una tazza di zucchero bianco!”. Sembra che anche un eccessivo consumo di frutta non faccia bene, la dose indicata è quella che prevede al massimo 5 porzioni al giorno. E via un’altra certezza che se ne va!

Fermo restando che “dimagrire significa perdere massa grassa e non peso e liquidi”, Elena ha rivelato le 5 regole per migliorare il proprio stile di vita:

1- Fare sempre colazione, ed entro un’ora dal risveglio, perchè il nostro cervello anche di notte lavora, più lentamente sì, ma comunque lavora! Inserire nel breakfast anche qualche proteina (e non troppi carboidrati), sarebbe meglio.

2- Mangiare poco, ma spesso, l’ideale prevede tre pasti principali +2/3 spuntini

3- Bilanciare carboidrati, proteine e lipidi che servono tutti insieme, nessuno escluso.

4- Idratarsi, idratarsi e idratarsi, poco e spesso

5- Recuperare dopo l’allenamento con il “recovery meal”, il cosidetto spuntino del recupero, che può essere ad esempio un pezzetto di grana con del cioccolato fondente (evvai! :-))

L’incontro si è poi concluso con un focus su alcool e caffè. Il primo favorisce la disidratazione, rallenta i tempi di recupero e aumenta l’infiammazione, quindi è da consumare con parsimonia e magari non proprio prima di una gara o di un allenamento. Il caffè, invece, ha degli aspetti sia positivi che negativi: velocizza l’assorbimento dei carboidrati, favorisce la digestione, migliora il flusso del sangue nel cervello, ha capacità antiossidanti e aumenta il consumo di glicogeno, ma contemporaneamente incrementa la mobilità intestinale e la possibilità di disidratazione. Fino al 2005 era addirittura considerato una sostanza dopante mentre oggi è una sostanza monitorata. Si consiglia quindi di non bere più di 2-3 tazzine nelle tre ore precedenti la gara.

Mattinata intensa, quindi, ma solo dal punto di vista teorico, perchè a farci muovere le gambe è stata poi un’intensa running session al parco di Trenno. Affidati ai “perfidi” assistenti di coach Giorgio Rondelli (impegnato ad Ancona per i Campionati Italiani Assoluti indoor di atletica) il programma di allenamento ha previsto per noi #cityrunners una bella sessione di ripetute: 2k di riscaldamento + 10 x 500 sotto i 2’20”…e l’acido lattico mi ha fatto compagnia per tutto il week-end! Nota positiva della giornata: ho un motivo in più per abbuffarmi di cioccolato, tanto l’ha detto Elena! Dopo la fatica, una bella tazza di latte e Nesquik, che ripara i muscoli stanchi, e torna subito il sorriso!

Time
A matter of time
A matter of shoes
A matter of shoes