IMG_6288Finalmente ho fatto il cambio dell’armadio. Per almeno 5 mesi non voglio più sentire parlare di maglioni di lana, stivali, sciarpe e cappelli. L’estate porta leggerezza sia negli abiti che nell’animo. C’è voglia di stare quanto più possibile all’aria aperta, si preferisce andare al lavoro a piedi o in bici piuttosto che con i mezzi pubblici e gli allenamenti in palestra si trasferiscono nei parchi. Si corre all’ombra degli alberi, si mangiano cibi freschi, leggeri e vitaminici, si beve di più e, naturalmente si suda di più. Non so voi, ma a me d’estate, soprattutto quando mi alleno, qualsiasi cosa mi si appiccichi addosso mi infastidisce terribilmente.

Quando esco a correre, in questa stagione, sono d’obbligo top, pantaloncini corti e cappellino, tutto il resto è bandito. Via quindi anelli, braccialetti e collanine, ho necessità che la mia pelle respiri quanto più possibile. Da quest’inverno però al mio polso c’è Fitbit Charge 2, l’activity tracker che monitora anche il battito cardiaco di cui vi avevo già parlato qui. L’idea di separarmi da questo braccialetto, a cui ormai mi sono terribilmente affezionata, non è che mi facesse impazzire, fino a quando da Fitbit non si sono inventati i cinturi estivi. Evviva! :-)

La novità dei nuovi Cinturini Sport, in elastomero, è che sono dotati di forellini che li rendono traspiranti e quindi possono rimanere al polso ogni giorno di ogni stagione dell’anno diventando così accessori davvero inseparabili. Mi raccomando però, questi nuovi cinturini, disponibili in nero, blu cobalto e rosa corallo, sono resistenti a sudore e alla pioggia, ma non al nuoto. Quindi, prima di buttarci per un tuffo al mare o in piscina, ricordiamoci di toglierlo, il nostro Fitbit Charge 2 ci aspetterà sotto l’ombrellone prontissimo a rilevare le nostre attività (ma anche i nostri pisolini!!!) sulla sabbia!

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