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Foto by Désirée Di Leo

Sabato scorso a Milano il termometro segnava 34 gradi, già alle 8 di mattina. E questa settimana, l’appuntamento presso il Campo XXV aprile, lì dove solitamente ci alleniamo per la prossima Maratona di New York, era infuocato più del solito. Il training quel giorno prevedeva, oltre al riscaldamento sulla Montagnetta di San Siro, una sessione di ripetute in pista su 600mt, 400mt e 200mt, insomma una ‘faticaccia’ ad alto impatto che ti trasforma in un attimo in uno zombie sudato.

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Per me, tra le cose più fastidiose di quando sudi tanto c’è, senza dubbio, la fascia cardio. Se ne sta lì appiccicata al tuo torace e non ti molla un attimo. Stringe e spesso crea abrasioni sulla pelle e questo fa tanto male. Per me, con una pericardite alle spalle, però è fondamentale controllare lo stato dei miei battiti, quindi, male o non male, la fascia cardio e il cardiofrequenzimetro sono accessori imprescindibili quando corro.

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Indispensabili almeno fino a quando Tom Tom ha lanciato il suo Runner Cardio, l’orologio GPS sportivo con cardiofrequenzimetro integrato (quindi SENZA fascia toracica). Pensavate forse che io non fossi curiosa di provare questo gioiellino tecnologico? E quale giorno migliore per testarlo se non in un caldissimo giorno d’estate?

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Foto by Désirée Di Leo

A primo impatto, indossare il Tom Tom Runner Cardio significa mettersi al polso un orologio leggero e sottile che, attraverso il display extra-large, permette di monitorare a colpo d’occhio il battito cardiaco, la distanza percorsa, l’andatura e altre informazioni altrettanto importanti. È comodo perchè ha un pulsante di controllo unico: se si schiaccia a destra si sceglie lo sport, si attiva il GPS e si parte mentre, se lo si preme a sinistra, si torna indietro al menù. Se si tiene schiacciato per 2 secondi, invece, si mette in pausa, e con una pressione di altri 2 secondi il dispositivo si stoppa.

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Foto by Désirée Di Leo

 

A questo punto è lecito domandarsi: “L’assenza di fascia cardio indica comunque, in modo esatto, le mie pulsazioni?” Ho subito scoperto che TomTom Runner Cardio rileva la frequenza cardiaca grazie a un sensore ottico che a contatto con la pelle del polso, e insieme a un indicatore luminoso, monitora le variazioni di volume nel flusso del sangue.

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Foto by Désirée Di Leo

Un’altra importante caratteristica è che il TomTom Runner Cardio facilita l’esecuzione dell’allenamento nella propria zona di frequenza cardiaca ottimale. È possibile infatti selezionare una tra le cinque zone d’allenamento disponibili per raggiungere i propri obiettivi e, grazie ad avvisi puntuali, capire se è necessario aumentare o diminuire l’intensità della propria attività.

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Foto by Désirée Di Leo

 

Io ho testato il Tom Tom Runner Cardio nella versione Multi-Sport Cardio e ciò significa che questo orologio non è dedicato soltanto alla corsa, ma anche al nuoto e al ciclismo.

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Foto by Désirée Di Leo

Un’altra nota positiva è la funzione QuickGPSfix grazie alla quale l’orologio riceve il segnale GPS in pochi secondi, in qualsiasi luogo. Quindi, lo indossi e dopo qualche secondo sei pronto ad iniziare la tua attività. Aspetto importantissimo questo per chi, come me, di tempo proprio non ne ha, scende da casa e, pronti-via, subito inizia a correre.

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Foto by Désirée Di Leo

Ma non ci perdiamo in chiacchiere….volete il riassunto, rapido e conciso, del mio test sul Tom Tom Runner Cardio?

 

Bene, è un ottimo orologio per chi cerca praticità e vuole correre in totale libertà. Lo consiglio perchè è leggero e smart ed è anche fashion (si può tranquillamente indossare anche non necessariamente durante l’attività sportiva). Adatto sia ai neofiti che ai runners esperti. Però per chi ha bisogno di monitorare con estrema precisione (e dico ‘estrema’, quasi al limite del maniacale) la sua frequenza cardiaca ritengo che sia, ahimè, più efficace la fascia. È sicuramente, intendiamoci, un dispositivo molto preciso, ma talvolta subisce delle piccole oscillazioni, le variazioni di frequenza cardiaca talvolta arrivano con qualche secondo di ritardo. Ottimo, invece, il segnale GPS che non perde un colpo!

P.S. E per tutti quelli che si sono chiesti perchè le foto di questo post sono così belle, il merito è tutto di Désirée Di Leo, la bravissima fotografa che ringrazio di cuore per la sua pazienza e professionalità!!!

 

 

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