In attesa di vederla correre la Euroma2Run, la 5 km che prenderà il via domenica prossima in occasione della RomaOstia, Annalisa Minetti è stata la protagonista di un allenamento “speciale” in compagnia dei cityrunners di adidas.

Ecco il mio racconto, scritto per Runner’s World a questo link: http://www.runnersworld.it/annalisa-minetti-corre-coi-cityrunners-adidas-runners-4510

Annalisa sarà presente, in veste di madrina della manifestazione romana, sabato 28 febbraio alle ore 16.00 allo stand adidas all’interno dell’area Expo di RomaOstia, allestita presso il Salone delle Fontane all’EUR.

Annalisa Minetti
Annalisa Minetti

Molto più di una running session per il terzo appuntamento #cityrunners targato adidas. Un vero e proprio momento motivazionale, un esempio di  grande passione per lo sport, per la corsa in particolare, e una testimonianza di vero amore per la vita. Non un mental coach però, ma una madrina d’eccezione ha scaldato gli animi dei runner chiamati a raccolta al PalaBadminton di Milano.

Ospite a sorpresa Annalisa Minetti, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2012 nei 1.500 m e oggi ambassador di adidas.

Bella come una miss, voce da usignolo e gambe d’acciao, Annalisa è una vera forza della natura, un fiume in piena di racconti ad alto tasso emozionale, che hanno tenuto i #cityrunners incollati alla sedia  per oltre un’ora, tutti in religioso silenzio ad ascoltare, mentre fuori la pioggia scendeva a catinelle.

«La corsa mi ha permesso di diventare una campionessa di vita. All’inizio è stato lo strumento di comunicazione per esprimere il mio dolore e, poi, il mezzo per dimostrare che tutto e’ possibile. Basta sapere ciò che si vuole ottenere».

Grande emozione, poi, quando Annalisa ha raccontato come, in seguito alla perdita della vista, proprio grazie alla corsa sia riuscita a riscoprire la gioia di vedere attraverso la sua immaginazione e attraverso gli occhi del suo coach: «Ho sempre fatto palestra, praticavo  boxe e spinning. Pensavo che essere non vedente fosse incompatibile con il running. Mi sbagliavo! Oggi corro legata al braccio del mio allenatore, che mi “presta” i suoi occhi, e vedo la strada lì davanti a me grazie alla mia forza di volontà e quel pizzico di  bella incoscienza che da sempre mi accompagna in tutto cio’ che faccio».

Tra i tanti consigli che Annalisa ha dato ai cityrunners, uno su tutti: «Migliore è chi è disposto a migliorare».

Una donna tutta grinta, coraggio e sorrisi che ha una voglia matta di tornare alle Olimpiadi: «Da quando ho vinto Londra penso a Rio 2016. Avrò 39 anni, gareggerò contro donne molto più giovani di me. Ma questo non mi scoraggia. Al contrario, mi sento avvantaggiata perche’ saro’ sicuramente piu’ esperta e assennata di loro. In più io ho un pensiero fisso in testa: vincere sugli 800 mt e portarmi a casa un’altra medaglia».

Dopo una tale iniezione di energia positiva per i #cityrunners e’ arrivato anche il momento dell’allenamento, sotto una pioggia torrenziale, al Campo XXV. Sotto l’egida del coach Giorgio Rondelli, una mezz’ora di esercizi di riscaldamento e poi tutti in pista per 4 km di interval training.

Il prossimo appuntamento all’inizio di marzo vedrà alcuni #cityrunners impegnati nella Mezza Maratona RomaOstia, mentre altri si daranno appuntamento per correre tutti insieme al Parco Sempione.

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