Ricordando la Giulietta e Romeo Half Marathon. Vi riporto le mie impressioni di gara che ho scritto per Runner’s World a questo link: http://www.runnersworld.it/impressioni-giulietta-e-romeo-half-marathon-2015-runners-4505

Cosa c’è di più bello (e romantico) che correre (magari in coppia) nella città dell’amore proprio in concomitanza di San Valentino? Lo scorso 15 febbraio Verona ha ospitato l’ottava edizione della Gensan Giulietta & Romeo Half Marathon. Diecimila runners, tra mezza maratona e la staffetta Duo Half Marathon (8 km+13 km), si sono dati appuntamento allo Stadio Bentegodi per correre tra le vie della città, ornata di cuori in ogni angolo, con tanto entusiasmo, voglia di attraversare la mitica Arena, come fossero gladiatori, e tagliare il traguardo in piazza Bra sul Liston tra due ali di folla.

Cupido si è mobilitato per non fare piovere. Eh già perché mentre mezzo Nord Italia era flagellato da acqua e neve, Verona è stata un’isola felice per tutta la gara. Solo un pò di vento ha accarezzato il percorso fatto di tanti dolci saliscendi, molti dei quali su e giu dai ponti del fiume Adige.

Ventuno chilometri in cui si è respirato amore in tutte le sue forme: c’è chi ha corso con la propria compagna, moglie, amica, con il proprio cane e chi ha corso accompagnando i ragazzi in carrozzina dei Maratonabili che hanno cantato per tutto il tragitto mettendo allegria a chiunque incrociasse il loro passo.

E c’è chi ha corso in nome dell’amicizia. Il foltissimo gruppo dei Friends Running, nato su Facebook, si è dato appuntamento proprio a Verona per conoscersi dal vivo. Con i loro colori fluorescenti hanno abbagliato le strade di Verona lasciando una magica scia fatta di selfie e video rigorosamente sorridenti.

Molti hanno poi avuto il piacere di correre accanto a Gianni Morandi. Il cantante bolognese, appassionato di corsa, con i suoi 71 anni ha iniziato la gara canticchiando la sua “Uno su mille ce la fa” e ha tagliato il traguardo dopo 1:57’04”, accompagnato da Laura Fogli, sua allenatrice ed ex maratoneta azzurra.

Tutt’altro timing per i vincitori. Il podio è stato tutto dei colori del Kenia: ha vinto Elijah Tirop Serem in 1:01’08” a cui non è riuscita l’impresa di battere il record del percorso, seguito dai connazionali Robert Ndiwa (1:02’08”) e Bernard Bett (1:03’05”). Il primo italiano a tagliare il traguardo è stato Gabriele Carletti che con 1:04’49” ha polverizzato il suo personal best e si è classificato sesto.

Prima tra le donne è arrivata l’italiana Sara Dossena in 1:13’25”, seguita dalla svizzera Patricia Morceli (1:14’43”) e dall’azzurra Deborah Toniolo (1:15’29”).

Il prossimo appuntamento con il running tra le vie scaligere è per il 15 novembre quando si correranno la Veronamarathon da 42,195km e la 2a edizione della Cangrande Half Marathon da 21,097km oltre alla non competitiva e solidale Last 10 Km Marathon

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