È vero, sono ben 5 settimane che nel week-end non corro meno di 20 km (la Maratona di New York è sempre più vicina….aiutoooo!) ma la mia “ventina” dello scorso fine settimana è stata davvero speciale e divertente, insomma qualcosa di diverso rispetto al solito. Annunciata già da qualche mese come l’unica gara trail che si corre a Milano, le mie gambe scalpitavano per correre la Salomon Milano City Trail.

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Tra i due percorsi proposti, quello Fast di 13 km e quello Hard di 23,5 km, io non potevo che scegliere quello più tosto. La motivaziine della mia preferenza era soltanto una: volevo, a tutti i costi, salire sul tetto di Milano! La versione Hard, infatti, prevedeva una vera e propria “chicca” e cioè, più o meno al 19esimo km, la scalata di un grattacielo, 20 piani della Torre Allianz (che di piani ne ha 50 e che si trova nella zona di Citylife). Insomma, cinquecentocinquantasette gradini, ho detto 557 gradini da fare in salita e altrettanti da fare in discesa. Insomma, una sfida nella sfida che ripaga di tutto quando arrivi lassù e ammiri la città da un punto di vista diverso. Ma la gara, con partenza e arrivo presso l’Arena Gianni Brera, ha attraversato anche altri luoghi “mossi” e “verdi” della città come Monte Stella, la famosa ‘Montagnetta’ dei milanesi.

Certo, i veri trail sono un’altra cosa, ma ho trovato questa gara un’occasione per vivere e correre in modo diverso la città che per noi runner urbani è bellissima.

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Giusto per dare qualche numero: tra gli oltre 2mila partecipanti il primo uomo ad aver tagliato il traguardo ci ha messo, per la gara Hard, 1h28’36” mentre la prima donna 1h44’26”. Ma è stato un altro il risultato ad avermi lasciato a bocca aperta: il più veloce nel salire i 20 piani della Torre Allianz ci ha impiegato 2’49”.

Non c’è che dire, c’è solo da allenarsi duro per l’edizione dell’anno prossimo!

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