Mese: marzo 2015

#cityrunners alla conquista della RomaOstia come gladiatori

Una settimana fa ero di ritorno dalla RomaOstia, ecco qui il mio racconto, scritto per il blog di adidas a questo link: http://adidascityrunners.com/blog/post/-cityrunners-alla-conquista-della-RomaOstia-come-gladiatori/

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Non siamo più solo un gruppo, ormai siamo una squadra. Poco più di dodici mesi fa, quando è partito il progetto #cityrunners eravamo dei corridori solitari, ognuno concentrato sulla propria strada (o tapis roulant che sia). Oggi siamo tutti dei runners (ho detto tutti, anche se chi più e chi meno!) con la consapevolezza che correre insieme è più bello. Ci incontriamo la sera per allenarci, stanchi dopo il lavoro, o il sabato mattina quando potremmo stare comodamente sotto le coperte, chattiamo su Whatsapp più che con i nostri fidanzati programmando gare e allenamenti con estrema precisione. Tutto questo per correre sì, ma anche (e in molti casi, soprattutto) per stare insieme e condividere questa esperienza.

Siamo corridori di città, noi #cityrunners, ma ci elettrizza l’idea di conquistare (rigorosamente insieme) ogni angolo del globo. E quando adidas ci ha chiesto se volevamo partecipare alla RomaOstia, la mezza maratona più partecipata d’Italia, molti di noi non hanno capito più niente. Quella sarebbe stata la prima partecipazione ufficiale di noi #cityrunners, come squadra, fuori dalla nostra città e l’euforia ha preso il sopravvento. Una mini delegazione di #cityrunners scalpitante non vedeva l’ora di partire per il week end romano. E così dopo il viaggio in treno ci siamo ritrovati in una soleggiata Capitale che ci ha catapultato in un anticipo di primavera. L’appuntamento con il team di adidas è stato presso l’Expo della RomaOstia dove la madrina dell’evento, Annalisa Minetti, ci ha consegnato i nostri pettorali caricandoci come solo lei, con la sua grinta, sa fare. Allo stand c’era anche il campione Danilo Goffi che ci ha dato alcune dritte sulla strategia di gara e sull’alimentazione da seguire la sera prima della corsa. Consigli che abbiamo seguito solo in parte dato che la nostra cena è stata a base di spaghetti all’amatriciana e tonnarelli cacio e pepe!

La mattina dopo, probabilmente con ancora qualche leccornia romanesca sullo stomaco, ci siamo ritrovati tutti sulla start line nei pressi dell’Eur, davanti a noi 21 km che ci separavano dal mare di Ostia. Daje regà!

Ventuno chilometri è l’equivalente di un piccolo viaggio, quello che gli abitanti di Roma, nell’antichità probabilmente percorrevano a piedi per portare la famiglia al mare. Ventuno chilometri corsi dritti nella storia. Eh sì, perchè la RomaOstia è una gara in cui non ti puoi sbagliare, devi correre sempre dritto finchè praticamente non ti trovi i piedi nella sabbia dei lidi di Ostia. E così è stato, siamo partiti che in città era primavera e abbiamo tagliato il traguardo come fossimo già in estate. Nonostante i tempi di arrivo diversi (molto diversi), quel traguardo è come se l’avessimo tagliato tutti insieme. Insieme anche a tutti gli altri #cityrunners che sono rimasti a casa. Siamo #cityrunners, siamo una squadra!

 

PS Un ringraziamento speciale va a Cristina, Pier, Nino, Gianfranco e Tony che hanno condiviso come me questa esperienza e a Manlio che mi ha tenuto su il morale per tutti i 21 km. Mi ha portato acqua e spugnette impedendomi di fermarmi ai ristori (conoscendo la mia attitudine all’happy hour durante le gare) e ha diviso con me la sua unica porzione di miele nel momento del più aggressivo calo glicemico ovvero quando abbiamo cominciato a vedere il mare sulla interminabile via Cristoforo Colombo, scoprendo poi che era solo un miraggio!

A quando la prossima conquista? Noi, UltraBoost allacciate, siamo già pronti per ripartire!

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