Categoria: Healthy

La prevenzione cardiovascolare per avere “un fisico bestiale”. Luca Carboni e una band di medici suonano il nuovo Battito del Cuore

 

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La principale causa di mortalità in Italia è rappresentata dalle malattie cardiovascolari. Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono circa 6 milioni gli italiani a rischio di malattie legate al sistema circolatorio, ma la cosa più preoccupante è pochi di loro sanno di esserlo. Chi soffre di malattie cardiovascolari può avere conseguenze fisiche importanti con un’aspettativa di vita ridotta addirittura di oltre 7 anni. Ma il rischio è reversibile. Prevenire queste malattie, come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale, è infatti possibile  grazie a una corretta prevenzione che parte dall’individuazione dei fattori di rischio e dall’adozione di uno stile di vita sano.

Per questo motivo Bayer rilancia anche quest’anno con Luca Carboni la campagna di sensibilizzazione “Il Battito del Cuore”, iniziata lo scorso anno, attraverso il linguaggio universale della musica.

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Dopo aver coinvolto nel 2018 alcuni pazienti, che si sono cimentati con il cantante bolognese in una versione inedita di “Il mio cuore fa ciock”, la campagna si avvale oggi della collaborazione di cinque medici, esperti in malattie cardiovascolari, che hanno dato vita a un’insolita band a supporto di Carboni che presta così nuovamente il suo volto e la sua voce per la nobile causa che gli sta molto a cuore. Chi meglio di lui che già nel 1991 cantava “Mente sana in corpo sano. E adesso son convinto anch’io” nella sua “Ci vuole un fisico bestiale”?

E proprio questa storica canzone oggi è stata ricantata da Luca con una band speciale sui tetti dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova diventando così il manifesto del Battito del Cuore targato 2019. Come a dire, per avere un fisico bestiale facciamo prevenzione.

Per vedere il video vai su https://www.ilbattitodelcuore.it

Il vademecum della buona idratazione pregara

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Domenica 2 aprile si correranno contemporaneamente due importantissimi eventi podistici, la Maratona di Milano e la Maratona di Roma. Siete in tantissimi a chiedermi consigli su cosa mangiare, come vestirvi, ecc.. Il mio consiglio principale è però quello legato all’idratazione: “Bevete, bevete tanto perchè l’acqua è il primo motore di una buona performance”. Lo sapete che una perdita del 2% del peso corporeo dovuta ad uno stato di disidratazione può diminuire le prestazioni sportive di ben il 20%? Quello di bere è uno dei gesti più naturali, soprattutto quando si fa sport. Eppure moltissime persone non bevono abbastanza, sportivi compresi, semplicemente per dimenticanza in mezzo alle mille attività quotidiane (secondo una ricerca di SodaStream – l’azienda israeliana che produce dispositivi per preparare a casa acqua gasata – per addirittura il 54% degli italiani si dimentica di bere nell’arco della giornata). Se nella quotidianità bisognerebbe bere circa 1,5 litri di acqua al giorno (indicativamente 8 bicchieri), durante la pratica sportiva questo fabbisogno aumenta. “Il mio consiglio – suggerisce il Dott. Paolo Cavalli, medico chirurgo esperto in Scienza dell’Alimentazione, Dietetica e Dietoterapia a Milano – è quello di fare una riserva d’acqua al mattino, per anticipare le perdite d’acqua che avverranno con lo sforzo fisico”.

Ecco quindi che SodaStream ha lanciato un promemoria a misura di podista per la perfetta idratazione pregara:

  1. ·      Attendere lo stimolo della sete per bere, soprattutto durante l’attività fisica vuol dire essere già disidratati. Prima di iniziare una gara o comunque un’attività sportiva (75/90 minuti prima) è salutare acquisire tra i 300 e i 500 cc di acqua.
  2. ·      Durante lo sforzo fisico è necessario compensare le perdite di acqua dovute alla sudorazione: in media le perdite di acqua determinate dalla sudorazione sono dello 0,5/1 litro all’ora e possono raggiungere i 3 litri nei praticanti molto allenati.
  3. ·      Qual è l’acqua giusta per il runner? A temperatura ambiente, intorno ai 15 gradi per evitare problemi gastrici e bevuta a piccoli sorsi. Per chi non rinuncia al piacere delle bolle ricordiamo che non ci sono particolari controindicazioni per chi desidera bere acqua frizzante, e che l’acqua del rubinetto è una scelta sicura e sostenibile.
  4. ·      Sarebbe molto importante bere sempre prima di avvertire lo stimolo della sete. I principali sintomi legati ad uno stato di disidratazione durante la corsa sono proprio sensazione di sete, insieme ad un aumento della frequenza cardiaca e diminuzione della performance. Quando subentra anche uno solo di questi sintomi è già troppo tardi per reagire, perché la capacità di assorbimento dello stomaco è insufficiente per colmare rapidamente una disidratazione.
  5. ·      Dopo la corsa è necessario reintegrare i liquidi persi: una buona idratazione è utile anche per prevenire la possibile comparsa di dolori muscolari.

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Per una corretta idratazione quotidiana, non soltanto prima di una corsa, ecco qualche consiglio da tenere in mente tutti i giorni:

  1. ·      Bere un bicchiere d’acqua appena svegli, prima di colazione. Un accorgimento utile potrebbe essere quello di tenere il bicchiere sul comodino.
  2. ·      La quantità indicativa di acqua da bere durante la giornata, secondo gli esperti, è di 8 bicchieri al giorno, da ripartire nell’arco della giornata. L’ideale sarebbe distribuirne 4 al mattino e altri 4 tra pomeriggio e sera.
  3. ·      Tenere l’acqua sempre a portata di mano (e di vista): avere sempre accanto una brocca di acqua sulla scrivania dell’ufficio oppure una bottiglietta, se si svolge un lavoro non sedentario, è un ottimo espediente per mantenere una corretta idratazione durante la giornata.
  4. ·      Bere sempre durante i pasti e gli spuntini: un consiglio utile per sentirsi anche più sazi e mangiare più lentamente.
  5. ·      Usare il bicchiere giusto: i bicchieri piccoli, bassi e larghi, pur contenendo molta acqua, sono in grado di ingannare la vista e quindi vi sembrerà di bere meno.
  6. ·      Bere sempre a piccoli sorsi: bere tanta acqua tutta in una volta sola non è certamente il modo giusto di idratarsi, anzi può essere persino controproducente in quanto può affaticare i reni. La scelta migliore è di un sorso ogni quarto d’ora, utile anche per regolare i processi metabolici.
  7. ·      Rendere l’acqua più gradevole: l’acqua frizzante è un’ottima soluzione per idratarsi in modo più piacevole e gustoso.
  8. ·      Se proprio non si ha voglia di bere acqua un’alternativa possono essere le tisane o le bevande aromatizzate (ma attenzione ai troppi zuccheri).
  9. ·      Mangiare tanta frutta e verdura: sono infatti alimenti ricchi di acqua e rappresentano un modo gradevole e alternativo di idratarsi durante la giornata. I frutti più ricchi di acqua sono angurie e fragole, seguite da arance, uva, ciliegie, pomodori, spinaci e ravanelli.

Buone corse! :-)

Healthy Food: Riso rosso thai con avocado, salmone affumicato e sale all’argilla rossa delle Hawaii

Cercate un’alternativa esotica all’insalata di riso tradizionale? Se avete voglia di un piatto fresco, semplice e veloce da preparare, molto gustoso, ma soprattutto sano e ricco di nutrienti, vi propongo il piatto che ho sperimentato ieri e che permette di assimilare il giusto equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi (quelli buoni eh!). Il salmone, infatti, è ricco di Omega 3 mentre l’avocado riequilibra molto rapidamente il livello del colesterolo “cattivo”. Il riso rosso thai integrale poi ha poche calorie, ma aumenta il senso di sazietà. Provatelo, ditemi cosa ne pensate e…buon appetito!

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Ingredienti per 2 persone:

  • Riso rosso thailandese: 180 gr.
  • Brodo vegetale: 1,5 l
  • Avocado: 2 piccoli
  • Salmone affumicato: 150 gr
  • Sale all’argilla rossa delle Hawaii: q.b.
  • Limone: 1
  • Olio extravergine: q.b.
  • Pepe: q.b.

 

Preparazione:

  • Preparare il brodo vegetale e farlo bollire, poi versare il riso (già sciacquato con acqua) nel brodo e farlo cuocere secondo i minuti riportati sulla confezione (di solito intorno alla mezz’ora). Raffreddarlo sotto il getto dell’acqua fredda e scolarlo, quindi riporlo in un contenitore e condire con l’olio e il sale.
  • Mentre il riso è in cottura, tagliare e pestare con il dorso di un cucchiaio l’avocado e condirlo con limone e pepe. Poi sminuzzare il salmone e condire col limone.
  • Infine preparare il piatto con i diversi strati: fate prima una bella ‘montagnetta’ di riso, poi aggiungete l’avocado e infine il salmone.

Prendete appunti sulle “Acque Detox”

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Tutti dicono che bisogna bere di più, soprattutto durante la bella stagione in cui la necessità di idratazione diventa maggiore. E poi sei fai sport il fabbisogno quotidiano di acqua aumenta ancora di più.

Facile bere sì, ma non per tutti. Spesso mandare giù almeno 2 litri d’acqua al giorno non risulta così semplice, io stessa faccio una grande fatica. Così mi sono adoperata per trovare un modo alternativo di bere e ho scoperto quelle che vengono chiamate Sassy Water. Si tratta di acque aromatizzate fai da te, alla frutta e alla verdura, che prendono il nome dalla nutrizionista americana Cynthia Sassy che le ha introdotte come le “imprescindibili” per una dieta detox.

PREPARAZIONE

Potete preparare le acque aromatizzate detox con diversi ingredienti a vostra scelta in base alle stagioni e alle vostre esigenze, infatti, base alle combinazioni di frutta, verdura ed aromi impiegati (preferibilmente biologici), si porrà l’accento su determinati effetti benefici sull’organismo.

Procuratevi una bottiglia con il collo largo o un barattolo di vetro e riempitelo di acqua fredda, quindi aggiungete la vostra frutta e verdura tagliata a pezzetti o a fettine dopo averla lavata accuratamente. Per un litro d’acqua vi servono circa 150/200 gr. di frutta o frutta e verdura. Poi schiacciate leggermente gli ingredienti per facilitare la fuoriuscita dei succhi. Lasciate in infusione almeno per un paio d’ore in frigo (io consiglio una notte intera) e la vostra bevanda è pronta (potete filtrare o bere con una cannuccia lasciando la frutta/verdura dentro al contenitore) per essere portata in ufficio, in palestra o a spasso con voi mentre fate shopping.

BENEFICI

Oltre a farti bere inevitabilmente di più perché sono rinfrescanti, dissetanti e gustose, riducono l’appetito, sgonfiano la pancia, hanno proprietà diuretiche, depurative e tonificanti e sono fonte di vitamine e antiossidanti.

LE MIE 7 ACQUE DETOX PREFERITE

RINFRESCANTE: Anguria e menta

PURIFICANTE: Cetrioli, limone e finocchio

ENERGIZZANTE: Lime, kiwi e fragola

ESOTICA: Ananas, mango e cocco

BRUCIA GRASSI: Pompelmo, limone e zenzero

VITAMINICA: Pompelmo, arancia e limone

SPEZIATA: Mela, cannella e arancia

Polline a colazione!

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Ogni volta che vado a fare la spesa nel mio negozietto bio scopro sempre qualcosa di nuovo. E proprio durante la mia ultima incursione la mia attenzione è stata catalizzata da uno scaffale in cui era presente un barattolo pieno di granellini gialli, “Polline fresco” riportava l’etichetta. È bastata una rapida ricerca sul mio smartphone per capire che quello poteva diventare subito un “must” della mia alimentazione.

Il polline (dal latino “pollen”, che significa “fiore di farina”) ha proprietà di tutto rispetto tanto da essere considerato da molti l’alimento perfetto in termini di gamma completa di sostanze nutrienti. Ogni granello di polline, infatti, è una unità biologica che contiene tutto ciò che è necessario alla vita: vitamine, proteine, aminoacidi, carboidrati, enzimi, coenzimi, zuccheri, ormoni di crescita, sali minerali, oligoelementi  e lipidi. Insomma, è un portentoso integratore naturale.

Il polline è presente nei fiori ed è l’elemento maschile fecondante che, grazie al vento ed alle api, viene trasportato di fiore in fiore per l’impollinazione delle piante. Il polline poi è la principale fonte di proteine presente nell’alimentazione delle api e allo stesso tempo è la materia prima che le api utilizzano per produrre la pappa reale il cui scopo è quello di alimentare l’ape regina e le larve delle future api.

QUANDO

Sarebbe meglio assumere una quantità pari a un cucchiaino di polline la mattina, a stomaco vuoto

COME

I granuli si possono masticare direttamente oppure si possono far sciogliere nelle bevande tiepide come the o tisane oppure nello yoghurt. Io personalmente lo mangio con fette biscottate e marmellata.

PERCHÈ

  • È un ottimo ricostituente
  • Viene usato dagli atleti per aumentare la resistenza alla fatica e allo sforzo muscolare
  • Migliora il metabolismo e potenzia il rendimento intellettuale
  • Regola gli squilibri endocrini
  • È un potente antistress e antidepressivo
  • Funge da scudo per il cuore e contrasta i malanni stagionali
  • Svolge un’attività di difesa contro i batteri
  • È un ottimo antinfiammatorio e antitumorale

 

 

Semi, i “fantastici 7” alleati del benessere

Così piccoli eppure così potenti, i semi sono preziosissimi alleati della salute perchè dotati di mille proprietà benefiche grazie al loro contenuto di acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali, fibre e proteine vegetali.

Non a caso, la natura ha affidato proprio ai semi la riproduzione della specie e proprio per questo li ha forniti di tutte quelle informazioni genetiche e di nutrienti che non possono mancare nelle nostre sane abitudini alimentari.

Attenzione, però, ad assumerli nelle giuste quantità, una manciatina al giorno è sufficiente per ottenere importanti benefici per tutto il nostro corpo.

Ecco qui un elenco dei miei “fantastici 7” che assumo quotidianamente un po’ con tutto, per esempio a colazione con frullati, muesli e cereali, nelle insalate e nelle macedonie di frutta, persino sulla pasta oppure semplicemente da soli come piccolo snack tra un pasto e l’altro. Andiamo a conoscerli…

Il mio smoothie a base di frutti rossi, avena, bacche di goji, semi di chia e semi di girasole
Il mio smoothie a base di frutti rossi, avena, bacche di goji, semi di chia e semi di girasole

1. SEMI DI CANAPA

Grazie al loro contenuto di Omega 3 e Omega 6 migliorano la crescita dei capelli e la salute della pelle, riducono le infiammazioni e possono stimolare il cervello e giovano all’apparato cardiocircolatorio. Grazie ai fitosteroli, mantengono bassi i livelli di colesterolo nel sangue. In più, essendo ricchi di fibra, favoriscono l’attività gastrointestinale. Sono d’aiuto nella prevenzione del cancro e di gravi malattie come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.

2. SEMI DI GIRASOLE

Sono fonte eccellente di vitamine E e del gruppo B, tra cui l’acido folico, importante per la gravidanza e per il sistema immunitario. Sono potenti antibatterici e antiossidanti che proteggono le cellule e prevengono il cancro. Sono anche ricchi di proteine e grassi che fanno bene al cuore. Migliorano la digestione e sono ricchi di rame e
selenio, utili per prevenire patologie cardiache.

3. SEMI DI SESAMO

Alcalinizzanti, energetici e ricostituenti. In medicina popolare il sesamo è noto per la sua capacità di rinforzare la memoria e le facoltà intellettuali. I semi di sesamo sono una delle più importanti fonti vegetali di calcio e sono in grado di combattere il colesterolo, di abbassare la pressione sanguigna e di riparare il fegato. Sono benefici anche in caso di artrite o osteoporosi e durante la menopausa.

4. SEMI DI ZUCCA

Ciò che li accomuna è la ricchezza di acidi grassi polinsaturi, minerali e oligoelementi, fibre e vitamina E. Hanno proprietà rilassanti, vermifughe e preventive nei confronti dei problemi alla prostata e dei disturbi dell’apparato urinario femminile. Aiutano a gestire i livelli di ansia, a dormire meglio e sono ricchi in ferro, in zinco ed in omega 3, abbassano il colesterolo cattivo e hanno benefici per la prevenzione di artrite e osteoporosi.

5. SEMI DI CHIA

Sono ricchi di ferro, acido folico, calcio, magnesio, acidi grassi omega-3 e fibra solubile. Sono importanti per la salute delle ossa e dei denti, mentre gli omega-3 aiutano il cuore abbassando i trigliceridi e i grassi cattivi nel sangue. Possono essere assunti anche da chi soffre di diabete, perché costituiscono un alimento a basso indice glicemico. Mantengono sotto controllo il livello della pressione arteriosa e sono un valido aiuto per l’intestino.

6. SEMI DI LINO

Proteggono l’organismo, prevenendo malattie a carico dell’apparato circolatorio. Migliorano le capacità digestive e prevengono l’osteoporosi ed altre patologie alle ossa, al cuore e all’apparato digerente. Sono di aiuto contro la stitichezza e la cistite e forniscono proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali come il fosforo, il magnesio, il rame ed il manganese. Rinforzano, il sistema immunitario e contribuiscono alla depurazione dell’organismo e prevengono il tumore al seno, alla prostata e al colon.

7. SEMI DI PAPAVERO

Hanno un elevatissimo contenuto di Omega3, vantano proprietà calmanti e sedative per il sistema nervosa per cui vengono utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress. Il consumo di semi di papavero, inoltre, contribuisce a ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue e a tenere sotto controllo il livello di zuccheri.

Fai il pieno di energia verde!

Se Braccio di Ferro, l’eroe forzuto per eccellenza, mangiava tanti spinaci un motivo ci sarà e dato che in questo periodo dell’anno c’è bisogno tanto di depurarsi quanto di recuperare le forze per iniziare alla grande il nuovo anno, ecco la ricetta di un succo vivo (estratto a freddo) semplice e veloce per fare il pieno di energia (verde naturalmente!).

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  • 1 avocado (apporta grasso linolenico e Omega 3, grassi buoni che contrastano il colesterolo).
  • 1 pompelmo rosa (grazie alla naringina riduce le tossine nel fegato e rende la pelle più bella).
  • 3 manciate di spinaci (hanno un elevato potere depurativo e aiutano, grazie alla clorofilla, la fissazione del calcio e del fosforo sia nelle ossa che nei denti).
  • 3 quadratini di zenzero (è un vero e proprio concentrato di virtù benefiche che vanno dall’azione antinfiammatoria a quella depurativa, antiossidante e antitumorale con benefici in particolare per lo stomaco, il cuore e il fegato).
  • 50 ml di acqua

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