Tutti pazzi per i Tightings

Una volta si chiamavano fuseaux, poi sono arrivati i pantacollant, i leggings,  e, in seguito, i tights. Ma l’evoluzione del capo più comodo che ci sia non finisce qui. Quello del futuro si chiama Tightings, ed è, come fa presagire il nome, un mix tra collant (appunto tights) e leggings, ideale sia per lo sport che per il tempo libero. Se poi ci aggiungi che il tutto è realizzato in Italia con i migliori filati d’avanguardia della storica azienda mantovana Fulgar e la fibra elastica Lycra, il risultato è una bomba. Un brand che è nato dall’expertise nel settore calze del gruppo DUELEGS BBF unita alla visione futuristica del CEO William Gambetti.

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La collezione è declinata in sei modelli – che hanno bellissimi nomi femminili: Bianca, Viola, Celeste, Rossana, Giada, Ambra – ognuno con caratteristiche diverse, ma tutti legati dal comfort dato dall’assenza di cuciture.

E io non potevo che provare il modello Rossana, quello più adatto alle donne sport-addicted. Questo è realizzato con una fibra innovativa – Emana by Fulgar – che rende i tessuti più funzionali, fondendo bellezza, performance e comodità. Infatti, il filato si caratterizza per la presenza di minerali bioattivi che, a contatto con il corpo, ne assorbono il calore per restituirli alla pelle, stimolando il microcircolo cutaneo. La sensazione,  indossandoli, è quella di una leggera compressione e rimodellamento delle gambe, dei fianchi e dei glutei. Ma anche l’occhio vuole la sua parte…cosa ne dite del kinesio taping effect, dato dalle bande colorate a contrasto? Geniale!

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La prevenzione cardiovascolare per avere “un fisico bestiale”. Luca Carboni e una band di medici suonano il nuovo Battito del Cuore

 

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La principale causa di mortalità in Italia è rappresentata dalle malattie cardiovascolari. Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono circa 6 milioni gli italiani a rischio di malattie legate al sistema circolatorio, ma la cosa più preoccupante è pochi di loro sanno di esserlo. Chi soffre di malattie cardiovascolari può avere conseguenze fisiche importanti con un’aspettativa di vita ridotta addirittura di oltre 7 anni. Ma il rischio è reversibile. Prevenire queste malattie, come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale, è infatti possibile  grazie a una corretta prevenzione che parte dall’individuazione dei fattori di rischio e dall’adozione di uno stile di vita sano.

Per questo motivo Bayer rilancia anche quest’anno con Luca Carboni la campagna di sensibilizzazione “Il Battito del Cuore”, iniziata lo scorso anno, attraverso il linguaggio universale della musica.

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Dopo aver coinvolto nel 2018 alcuni pazienti, che si sono cimentati con il cantante bolognese in una versione inedita di “Il mio cuore fa ciock”, la campagna si avvale oggi della collaborazione di cinque medici, esperti in malattie cardiovascolari, che hanno dato vita a un’insolita band a supporto di Carboni che presta così nuovamente il suo volto e la sua voce per la nobile causa che gli sta molto a cuore. Chi meglio di lui che già nel 1991 cantava “Mente sana in corpo sano. E adesso son convinto anch’io” nella sua “Ci vuole un fisico bestiale”?

E proprio questa storica canzone oggi è stata ricantata da Luca con una band speciale sui tetti dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova diventando così il manifesto del Battito del Cuore targato 2019. Come a dire, per avere un fisico bestiale facciamo prevenzione.

Per vedere il video vai su https://www.ilbattitodelcuore.it

Reebok lancia la sua prima collezione premaman

Back in shape! Si ricomincia alla grande. È tempo di smaltire anche gli ultimi chili della gravidanza e tornare, piano piano, in super forma. Anche se la fatica si fa sentire e il tempo a disposizione è poco, in attesa di ricominciare a correre, cerco di dedicare qualche ora all’allenamento, rigorosamente all’aria aperta, o allo yoga (ma sempre con Rachele vicina a me!).

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Lo sapevate che Reebok ha lanciato la sua prima collezione premaman dedicata alle donne in gravidanza, ma anche al post parto? E Io non potevo non provarla, proprio in questo momento così speciale della mia vita. La Maternity Collection di Reebok è composta da leggins e tank altamente elasticizzati che si adattano perfettamente alle trasformazioni del corpo durante la gravidanza, dal primo trimestre al recupero post parto. Rientrare nei propri outfit da allenamento dopo il parto non è stata cosa semplice, ma Reebok ha ideato leggings dall’ampio girovita (che nascondono un po’ la pancetta che sta rientrando a regime) e canotte senza cuciture (comode anche per chi come me sta allattando), il tutto in tonalità neutre che hanno reso il ritorno all’allenamento meno traumatico!

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Correre e camminare per la ricerca. Tre eventi da non perdere

 

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L’autunno a Milano si apre con importanti eventi di sport legati alla salute e alla ricerca a cui non si può proprio mancare. Anche chi non corre potrà partecipare camminando e facendosi accompagnare dai propri amici, bambini e, perché no, anche dal proprio amico a quattro zampe. La ricerca scientifica procede su gambe più salde e spedite se è accolta da tanti sorrisi ed entusiasmo, quindi prendete nota:

Si parte venerdì 27 settembre, per un risveglio non comune, con la Pigiama Walk&Run, a favore della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Svegliati e corri a sostenere la prevenzione: il via è previsto, infatti, per le ore 6 del mattino lungo 5 diversi percorsi (per 5 diversi gruppi di velocità) che partiranno da CityLife, capitanati da Edoardo Stoppa e Juliana Moreira. Dress code: il pigiama! Maggiori info qui

Domenica 29 settembre, al Parco Sempione alle ore 10, sarà la volta della Milano Heart Week Run, una corsa/camminata di 5 km organizzata dal Centro Cardiologico Monzino il cui ricavato andrà a favore del progetto Monzino Sport per proteggere la salute e il cuore degli sportivi. La corsa rientra all’interno della Milano Heart Week, seconda edizione della settimana di tanti eventi aperti al pubblico sulla prevenzione cardiovascolare promossa dal Centro Cardiologico Monzino. Maggiori info qui

Domenica 6 ottobre, invece, l’appuntamento è per la Pittarosso Pink Parade, a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi. Tutti sulla griglia di partenza alle ore 10.30 in Piazza Castello per una camminata di 5 km tutta in rosa per raccogliere fondi per la ricerca scientifica contro i tumori femminili sostenuta dal progetto Pink is Good. Maggiori info qui

“Walk to Work Day”, il 5 aprile iniziamo la giornata con il piede giusto

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Camminare per andare al lavoro, chi lo fa più? Sgusciare fuori dal letto mentre la sveglia suona all’impazzata e ritrovarsi in cinque minuti in macchina  con una barretta proteica tra i denti e una camicia ancora da allacciare per metà è ormai la routine mattutina di molti lavoratori della nostra epoca. “Non c’è tempo” oppure “ È troppo faticoso”, “Arrivo sudato in ufficio”… sono solo alcune delle tante scuse che ci raccontiamo. Eppure, si sa, camminare fa bene. Lo dicono i medici, lo dicono tutti.

Venerdì 5 aprile si celebrerà il Walk to Work Day, una giornata dedicata a chi cammina per andare al lavoro. Istituito negli Stati Uniti dal 2004, e poi appoggiato in tutto il mondo, il Walk to Work Day ha l’obiettivo di rendere le persone più attive nelle proprie città e allo stesso tempo è un’occasione per sperimentare un’alternativa ecologica alla propria routine eseguendo a piedi tutto, o una parte, del proprio viaggio per andare al lavoro.

Walk to Work Day è un’occasione per testare come un avvio più lento della propria giornata può portare ad una vita più efficiente nel complesso. In questa epoca di crescente consapevolezza di come la sedentarietà influisca sulla nostra salute, camminare per andare al lavoro può fare una grande differenza nelle nostre vite. Lo sapete che una persona adulta in media utilizza ben 200 muscoli del suo corpo per fare un solo passo in avanti? Il consiglio degli esperti è di percorrere 6mila passi al giorno per restare in salute e 10mila passi per perdere peso.

Naturalmente, il cuore del Walk to Work Day non si basa solo sulla nostra salute fisica ed emotiva, ma in realtà si preoccupa della salute del pianeta in generale. Il tempo extra che ci dedichiamo può aiutarci a prendere tempo per apprezzare le cose che di solito ci sfuggono. Che sia la sensazione del sole o del vento sulla pelle, del rumore della pioggia che cade o del cinguettio degli uccelli e della maestosità dell’architettura della città che ci circonda, il Walk to Work Day aiuta a riconnetterci con il nostro ambiente.

Quindi, vestiamoci comodi (i tacchi in borsa sono sempre un’ottima soluzione!), lasciamo a casa le chiavi della macchina, impostiamo la sveglia in anticipo, prepariamoci una colazione da gustare ’on the road’ e tracciamo il percorso. Se il tragitto è troppo lungo, possiamo, ad esempio, prendere un mezzo di trasporto pubblico e fare a piedi soltanto l’ultimo pezzo di strada. Oppure possiamo dedicare la nostra pausa pranzo a uno spuntino veloce e una passeggiata nel parco più vicino.

Il 5 aprile iniziamo la giornata con il piede giusto!

Crazy 5K Run, ritorna a Milano la corsa sui gonfiabili

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Dopo il successo della prima edizione, la Crazy 5k Run fa il bis a Milano. Domenica 14 aprile al Parco Idroscalo (a Segrate, ingresso Riviera Est) si terrà una 5 Km il cui percorso è caratterizzato da 10 enormi ostacoli gonfiabili (il più grande è lungo 42 metri!). Siete curiosi? Visitate il sito www.crazy5k.com/it/evento/37 scoprite tutti gli ostacoli e iscrivetevi! Una medaglia e una t-shirt sarà regalata a ogni partecipante che completerà il percorso. L’età minima per partecipare è di 8 anni (e un’altezza minima di 1,30m). Per i miei follower, ecco il codice sconto del 20%: MlleRun19.

 

Cercasi avventurieri per 300 Km (in slitta) al Circolo Polare Artico

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Chi non ha mai sognato un’avventura al Circolo Polare Artico? Pensate che il sogno potrebbe diventare realtà. Vi segnalo, infatti, che torna anche quest’anno Fjällräven Polar, l’evento organizzato da Fjällräven, il brand svedese di abbigliamento e attrezzature outdoor (quello dei famosi zainetti colorati “Kånken” con il logo della volpe, per capirci) che ogni mese di aprile porta una trentina di persone – provenienti da tutto il mondo – nelle regioni artiche scandinave per l’avventura della vita: guidare una muta di cani da slitta per 300 chilometri attraverso la tundra.

I partecipanti, scelti tramite la modalità del concorso, non devono necessariamente avere esperienze precedenti, perché si tratta di un’opportunità che Fjällräven offre per dimostrare che, con la giusta attrezzatura ed un supporto adeguato, chiunque può affrontare una spedizione invernale nella natura, anche in condizioni estreme.

Il percorso prevede la partenza dalle montagne innevate di Signaldalen per poi arrivare a Pältsa, tra le aree più estese d’Europa di gelo permanente. Si prosegue poi fino a Råstojaure, una delle antiche tratte commerciali Sami e poi l’avventura continua verso Kattuvuoma, sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio. Verso Sevujärv l’opera della natura comincia a diventare più dolce e foreste rade iniziano a dominare la vista fino ad arrivare, a fine percorso, a Väkkäräjärvi dove sauna e cibo caldo aspetteranno gli avventurieri.

Per iscriversi, i candidati devono presentare online (su https://polar.fjallraven.com/) un video o delle fotografie che li raccontino. C’è tempo fino al 13 dicembre 2018.

Store, Cafè e training, con Runaway la terza dimensione del running debutta a Milano-Isola

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Store, Cafè, training: se avessi dovuto inventare un concept di negozio, io l’avrei pensato esattamente così. E invece l’hanno ideato Luca Podetti, Filippo Canetta e Carlo Piolteli, tre amici appassionati di running e di corsa nella natura, che hanno scelto la frizzante zona Isola, a Milano (in via Ugo Bassi 22) per aprire il primo spazio Runaway che non è, appunto, solo un negozio, ma un nuovo punto di riferimento in città per il running e il trail running dove gli sportivi potranno vivere a 360° la propria passione e soprattutto condividerla.

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La novità di Runaway è che oltre ad essere uno store, dove poter acquistare articoli sportivi di tutte i brand più importanti, è uno spazio dedicato agli eventi, è una palestra dove allenarsi (con docce e spogliatoi) ed è anche un Cafè dove poter gustare una sana colazione, un pranzo, un aperitivo o semplicemente un luogo per rilassarsi.

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“Abbiamo unito le idee e le visioni di tutti e tre i soci”, ha spiegato Luca. “Io e Carlo avevamo un’idea comune di aprire un negozio specializzato in running e trail running. Io vengo già da un’esperienza di questo genere, Carlo arriva, invece, dal mondo della pubblicità e del marketing e Filippo è un imprenditore nonchè un fortissimo atleta di trail. La cosa che ci unisce di più è l’amicizia, che è stata fondamentale per far partire Runaway. Non volevamo aprire soltanto un semplice negozio di scarpe. Volevamo creare uno spazio che offrisse più servizi in uno, che fosse un luogo di ritrovo e di condivisione, non solo per sportivi. La presenza di un bar, con caffetteria e tavola fredda è proprio uno dei motivi principali per i quali vorremmo che Runaway non sia solo un negozio ma anche un punto di ritrovo. Il menù sarà comunque in linea con un’alimentazione sana e sportiva, partendo da una sana colazione e proponendo pranzi e aperitivi a base di prodotti ricercati e possibilmente biologici”.

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All’interno dello spazio verranno organizzati anche corsi di yoga, pilates, ginnastica funzionale ed eventi come presentazioni di libri, serate a tema alimentazione, proiezione di documentari o anche eventi privati.

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“Ci piacerebbe molto esportare Runaway altrove, chissà. Partiamo con i piedi per terra, convinti che funzionerà alla grande e che in un futuro, nemmeno troppo lontano, apriremo altri Runaway sia in Italia che all’estero”.

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Con Fitbit Charge 3 finalmente si va anche sott’acqua!

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Se il Fitbit Charge 2 vi aveva incuriosito, il Fitbit Charge 3 vi farà innamorare. Non voglio dilungarmi con una recensione minuziosamente dettagliata (le trovo noiose, e già a metà mi viene sonno) perché il mio consiglio, soprattutto in materia di tecnologia, come sapete è di sperimentare voi stessi le funzioni secondo le vostre personali esigenze. Ma le novità più importanti dell’ultimo activity tracker lanciato da Fitbit ve le voglio sottolineare perché, se ancora non lo sapete, la gamma Charge è la più venduta in casa Fitbit.

Partiamo dal display, touchscreen, che è più largo e luminoso della versione precedente mentre  la  batteria è più longeva, e dura addirittura fino a una settimana. Ma veniamo alle novità più succose, quelle per me più importanti: il Fitbit Charge 3 è, udite, udite, finalmente SUBACQUEO! Questo significa che è adatto, oltre che per la corsa, la bici, il training e lo yoga, anche per il nuoto (è resistente all’acqua fino a 50 metri, anche in acqua salata eh!) e naturalmente anche mentre cantate sotto la doccia (quindi, insomma, non lo toglierete più). Inoltre, grazie agli oltre 9 trilioni di minuti di dati raccolti sul battito cardiaco, Fitbit ha migliorato la sua tecnologia PurePulse 24/7 per una maggiore accuratezza rispetto a Charge 2 e fornisce un calcolo più preciso delle calorie bruciate e della frequenza cardiaca a riposo per migliorare l’allenamento.

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E poi c’è l’utilissimo contatore dei passi (ricordiamoci di fare i famosi 10mila passi al giorno consigliati dai medici e cardiologi per rimanere in salute), il monitoraggio del sonno (per verificare se abbiamo dormito a sufficienza e bene), ci sono le funzioni per l‘allenamento, il relax, il timer, la sveglia, il meteo e tutte le funzionalità smart (chiamate, avvisi di calendario, messaggi di testo e tutte le notifiche impostate sul nostro smartphone) oltre alla possibilità di pagamenti contactless (che consentono di effettuare pagamenti tramite semplice tocco del bracciale su di un lettore abilitato).

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Tra le funzioni dell’App Fitbit (che dovete necessariamente installare come prima cosa per poter usare tutti i device Fitbit) trovo utilissima per noi donne quella relativa al monitoraggio per la salute femminile. Usando l’App Fitbit possiamo, infatti, capire meglio il nostro ciclo mestruale registrando i dati relativi a ciclo e ovulazione e i diversi sintomi.

Il Charge 3 è disponibile per la vendita online sul sito di Fitbit, ma lo trovate anche presso i negozi autorizzati al prezzo di 149,99 euro nella versione standard e a 169,99 euro per la Special Edition (io ho quello con il cinturino in tessuto color lavanda e cassa in alluminio oro rosa :-) ).

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Pesaro in Fitness, a settembre 4 giorni dedicati a sport e benessere

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Pesaro si prepara all’ondata di energia della quattro giorni fitness che travolgerà la sua costa da giovedì 13 a domenica 16 settembre. Prendete nota, la spiaggia di Baia Flaminia, infatti, sarà il luogo in cui si terrà la seconda edizione di “Pesaro in Fitness – sport, food & wellness”. Il programma della manifestazione, che è a ingresso gratuito, è ricchissimo. Ci saranno 4 spazi: quello in cui sudare, ovvero la maxi area “Moviment” (suddivisa in Aerobic fun body work, Isotonic wellness, Holistic and Dyet, Wellness H2O, Beach energy wellness e Panoramic holistic wellness), quello in cui fare shopping, ovvero l’area “Espositiva”, la “Conference”, che ospiterà dibattiti con esperti, professionisti, medici e sportivi, e la “Food” (dove assaggiare healty food, aperitivi in wellness, bio brunch e ricette della tradizione locale).

Insomma, Pesaro si trasformerà in una vera e propria cittadina del wellness, racchiusa nel territorio compreso tra l’area verde del lungomare Baia Flaminia, la ciclabile che la separa dalla spiaggia protetta dalla falesia del Monte San Bartolo e il mare Adriatico, base di partenza degli appuntamenti e delle sfide acquatiche in programma durante l’evento. Diversi terreni per molteplici attività tra cui kite surf, walking, hamazon, dyet, zumba, dance workshop, super jump, taekwondo, pilates matwork, functional training, vela, canoa, kickboxing, acquagym, football americano, beach tennis, sparringball, hydrobike, sup, oki do yoga, yoga della ristata e triathlon.

Pesaro in Fitness, inoltre, propone, per la sua seconda edizione, “San Bartolo in Wellness”: Il Parco naturale che comprende la dorsale collinare che dal porto di Pesaro si estende fino a Gabicce Mare, accoglierà per la prima volta decine di attività dislocate nei suoi punti panoramici più spettacolari coinvolgendo anche i comuni limitrofi a Pesaro. Come lo yoga al mattino e al tramonto, previsto nella spiaggia di Vallugola, l’esperienza di Orienteering con partenza da Gradara, gli esercizi posturali sul “Tetto del Mondo”.

In programma anche 3 eventi collaterali outdoor, a stretto contatto con la natura: la “Walking for your health”, camminata della salute e benessere a cura di Asur Marche e Fondazione lotta contro l’infarto di Pesaro; la “Fitness bike San Bartolo”, un percorso su due ruote sul Monte San Bartolo a cura della Freedom Bike di Pesaro e la “Running in Wellness”, gara podistica amatoriale di 6 Km organizzata da Atletica Banca di Pesaro.